Come fare web marketing per hotel? di guru che sparano cavolate ne avrai incontrati a decine

web marketing hotel

Il mio primo obiettivo di web marketing per un hotel è non creare illusioni, fissare step di crescita credibili, spiegare i meccanismi della visibilità on line.

La chiarezza sulle possibilità di crescita on line in rapporto al budget di web marketing sono il mio metodo di lavoro con gli hotels. So come portare clienti nel tuo hotel costruendo una strategia di web marketing, dalle campagne di Google Adwords, al content marketing , alle attiività di social media manager.

Il sito dell’hotel è un canale di contatto/vendita che va gestito bene e non basta di certo inserire un booking engine per ottenere prenotazioni online. Dammi retta albergatore che vendere direttamente non significa entrarre in guerra contro le OTA. La mia consulenza ti è utile ad analizzare il business on line dell’hotel e pianificare una strategia di presenza sul web, che abbia un fine: le prenotazioni.

La ricetta perfetta di web marketing

Per gli hotels esiste una strategia adatta e ci vuole costanza e programmazione. Saper cogliere il momento opportuno di marketing e usare budget commisurati all’hotel. Mi piace parlare di budget di web marketing, di ottimizzazione del budget e dare consigli su come distribuirlo. Utilizzo un metodo di lavoro agile e analitico per ridurre al minimo il tempo fra analisi e azione su sito web dell’hotel.

Diffidate di chi nel web parte a mille e di chi fa piani quinquennali, ci vuole equilibrio e orizzonti medi. Sempre pronti a correggere il tiro.

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La checklist per un buon web marketing. Lavorare sul SEO organizzati, aiuta

Check list SEO

E’ meglio organizzarsi per pianificare al meglio e giorno per giorno il lavoro di web marketing?

Non è necessario usare una complessa check list SEO per la vostra routine quotidiana, come faccio io. Tuttavia, vorrei convincervi che è una buona idea usare una check list per la vostra campagna di web marketing, non solo per gli smemorati, ma perché aiuta davvero. Infatti basta cercare su Google “check list web marketing” e si trova una check list per qualsiasi aspetto di marketing.

Non tutte le check list sono uguali (adatte), quindi dovrete trovarne una che funzioni per voi. Ciò che conta è trovare il modo migliore e più efficiente per gestire la tua campagna di web marketing. Ma prima capire le ragioni per cui avete bisogno di una check list di web marketing, vediamo alcuni consigli. Per il web marketing di successo ci sono 4 tipi di liste.

Problem finding
Il web marketing è tutto nel trovare e risolvere i problemi e non è possibile correggere ciò che non hai trovato. Così una delle prime liste di controllo che si possono adottare è quella che vi aiuterà a trovare i problemi da risolvere. Questa potrebbe essere un elenco di strumenti necessari per eseguire l’analisi del vostro sito web e trovare i problemi comuni.

Problem Solving
Una volta che sai qual è il problema, va risolto. A volte la soluzione potrebbe non essere veloce e facile come si spera. Per esempio, le pagine web ottimizzate non sono state indicizzate dai motori di ricerca. Una lista di controllo della risoluzione problemi può aiutare molto.

How To
Separo queste dalle liste di problem solving, perché a volte non si sta cercando di risolvere un problema, ma si cerca una soluzione. Ad esempio, si potrebbe desiderare una lista di controllo su come impostare un profilo Facebook o come ottimizzare un testo SEO.

To Do
Le To-do list non ti dicono come fare le cose, ma ti dicono che cosa fare. Non possono essere dettagliate come le how-to list, ma spesso hanno una maggiore longevità. Poiché le tecnologie cambiano abbastanza velocemente, una lista di ottimizzazione SEO sarebbe vecchia dopo sei mesi; le cose da fare sono più o meno universali, con pochi cambiamenti di anno in anno.

Frequenza della check list SEO

Quando si lavora verso l’efficienza (cioè lavorare meglio e non di più), è una buona idea scindere in più sotto gruppi le checklist. Uno dei modi per farlo è quello di organizzarsi con la frequenza. Quando si dispone di elenchi separati di compiti quotidiani e settimanali, non ci si deve preoccupare di cosa c’è da fare oggi e di cosa rimandare a domani.

Giornaliera: Il web marketing ha un sacco di elementi quotidiano da fare. Alcuni di questi potrebbero essere di controllare il ranking del sito, assicurarsi che le pagine ottimizzate vengono memorizzate nella cache, condividere via social media. Deve essere la prima cosa che fai ogni giorno e la tua checklist ti impedisce di dimenticare qualcosa.

Settimanale o mensile: Alcune attività non hanno bisogno di essere completate tutti i giorni. Dobbiamo dare la priorità a ciò che deve essere fatto ora e quello dopo. Ad esempio, il controllo quotidiano del ranking potrebbe essere importante durante l’esecuzione di un test sul sito, ma normalmente, una volta al mese è, è una frequenza necessaria. L’obiettivo è quello di trascorrere del tempo, solo sulle cose che hanno il massimo valore in un determinato momento.

Annua: Ci sono alcune cose che dovrebbero essere riviste su base annuale. Sicuramente il rinnovo del dominio o una completa analisi top-to-bottom del sito negli ultimi 12 mesi. Qualunque cosa sia, queste liste di controllo annuali possono contribuire a rendere certi i risultati ottenuti e fissare gli obiettivi che devono essere ancora raggiunti.

Check list SEO con priorità

Non tutte le azioni sono uguali e non tutti i punti sono essenziali, solo perché stanno sulla vostra lista di controllo. E ‘una buona idea organizzare la checklist per priorità, concentrandosi prima sugli elementi più di impatto. Critico: Tutto quello di un elenco critico, deve essere la vostra priorità e va completato. Gli elementi critici sono quelli che, se non fatti, probabilmente causeranno danni al sito e un mancato ROI. Importante: Una volta che i punti critici sono stati completati, bisogna passare a quelli che sono ritenuti importanti. Per la maggior parte non saranno decisivi per il successo, ma porteranno sicuramente risultati migliori.

Bassa priorità: Questi elementi non hanno bisogno di essere fatti e hanno poca importanza nella campagna di web marketing. Sono gli elemnti in più, che rendono il lavoro più completo, ma si fanno solo quando si ha tempo.

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Saper leggere Google Analytics. Perchè tanti clienti non vogliono leggere Analytics?

Usare Google Analytics

Google Analytics fornisce strumenti di reporting che consentono di visualizzare e analizzare l’efficacia o la mediocrità di campagna web marketing sul tuo sito web.

Tra le mille cose, si può vedere come i visitatori stanno trovando il sito, per quanto tempo ci stanno, che pagine visitano e perchè se ne vanno. Google Analytics fornisce prove schiaccianti su come funziona un sito web.

Anche se lo usi regolarmente (spesso anche a causa degli update) può sembrare una confusa sfocatura di numeri e etichette strane. Sai che le informazioni di cui hai bisogno sono da qualche parte nel tuo account, ma non riesci a scoprire esattamente dove. Ecco i tre concetti che porteranno Google Analytics da sconcertante a mediamente comprensibile, naturalmente con tempo e impegno.

Punto Primo: impostare gli obiettivi

Google Analytics deve essere impostato per monitorare in modo specifico le visite di successo nel tuo sito web. Acquisti, prenotazioni, pagamenti, donazioni, iscrizioni: devi configurare il tuo account Google Analytics per tracciare queste particolari azioni come i tuoi obiettivi. Devi farlo con precisione, perchè è assolutamente fondamentale dare un senso a Google Analytics. Senza obiettivi di web marketing ti perdi a prescindere.

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Saper scrivere per il web e il mestiere occulto del web copywriter

Scrivere contenuti SEO

Per raggiungere un buon posizionamento su Google una pagina web deve avere un contenuto di valore per chi legge e una logica di web marketing

Bisogna saper scrivere per il web, a misura di schermo, a prova di lettura distratta, a prova di Google e tutto nel  contesto di una strategia di web marketing.

Tutti i siti vogliono essere posizionati in prima pagina su Google. Molti giocano sporco, cercando di ottenere questo posizionamento con tecniche SEO illecite e per fortuna  vengono bannati dalle SERP. Le tecniche di spam, cloacking, stuffing, over-optimization e altre tecniche black hat sono ormai soggette a penalizzazioni, provocando gravi danni alla reputazione del dominio.

La lotta per il posizionamento dei siti web è senza limiti ed è una lotta all’ultimo sangue.

Però ricordatevi che Google scopre (quasi) subito le truffe. Esiste un’unica certezza, scrivere buoni contenuti nel sito web o nel blog, determina un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Scrivere contenuti SEO

Il SEO copywriter deve fare la differenza e creare contenuti ottimizzati per il tuo sito web, sapendo scrivere per il web, conoscendo Google e facendo un’analisi di web marketing, che gli permetta di scegliere titoli efficaci, keywords giuste e argomenti con volumi di ricerca.

Cosa non fare quando si scrive un testo per un sito web

Non esagerare con la Densità delle keywords

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Il social media manager deve avere le competenze necessarie per gestire la tua reputazione online

Cercare un social media manager

Fare web marketing sui social richiede conoscenze tecniche, abilità comunicativa, esperienza , attitudine mentale e sensibilità. Siamo sempre connessi per conversare, condividere e interagire.

I social media manager hanno cambiato il modo di cercare una casa, di comprare un’auto, di fare la spesa, di pianificare una vacanza, di prenotare un hotel, fare politica. Prendiamo il turismo. La fiducia associata alle review di TripAdvisor, in combinazione con la velocità con cui circola la comunicazione via Internet, significa che i social media sono probabilmente il più importante canale di marketing per tutto il sistema turismo.

Quindi cercare e trovare un social media manager di valore, significa gestire bene un brand, una mission, dei valori e spostare un busines.

Guarda Facebook, che fornisce un’ottima e avanzata piattaforma di comunicazione per interagire con gli utenti. Avendo anche la possibilità di personalizzare una pagina Facebook, abbiamo un canale interessante di web marketing.

Ma come e cosa scrivere per sfruttare le potenzialità di Facebook?

Concordo con Giorgio Taverniti quando dice che “i social network non sono strumenti, ma mondi di persone con le quali entriamo in relazione”.

Il social media manager guida la pianificazione di una strategia di content marketing sui social media, insomma socializza in rete secondo la strategia di comunicazione che concordi con lui.

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